Gente Veneta e la malattia del diabete

conosciamo il diabete
16 maggio 2018

GENTE VENETA: IL DIABETE ALLA 21.ma GIORNATA DELLA SALUTE

Ulss3 Serenissima e Associazione Diabetici Venezia e Mestre: insieme presso l’Aula Magna del Centro Le Grazie in Via Poerio a Mestre.
In occasione della 21.ma Giornata della Salute, il settimanale Gente Veneta, ha pubblicato interessanti articoli dedicati appunto a questa importante e silenziosa malattia quale è il diabete.

Un bellissimo articolo che si struttura in diverse sezioni e dinamiche: dal conoscere la malattia per capire come poterla prevenire, al bisogno dei pazienti affetti da diabete, fino ad arrivare a dove potersi rivolgere per cercare supporto nell’affrontare la malattia quotidianamente.

Ce ne parla in questa prima parte di intervista Gloria Scarpa, presidente dell’Associazione Diabetici Venezia Mestre Dott. Flavio Virgili, la quale attraverso sportelli aperti sul territorio e collaborazioni come quella con la Polisportiva Terraglio, si propone di offrire supporto e sostegno ai malati di diabete:

Scarica l’articolo dedicato all’Associazione: clicca qui!

Conoscere questa importante malattia è il primo passo per cercare di prevenirla. Molte sono le persone nella provincia di Venezia che già purtroppo ne sono afflitte, ma molte altre non sanno neppure di averla. Si stima che nel Veneto ci siano già 250 mila malati, ma che siano oltre 125 mila coloro che invece non sanno di essere portatori di questa malattia. Il diabete di tipo1, ovvero quelle persone a cui manca del tutto l’insulina, è raro, ma molto più frequente è invece la malattia del diabete di tipo2, di cui ne soffre il 95% dei casi. Una malattia silenziosa e per questo subdola, che se scoperta tardi però può diventare cronica.

Scarica l’articolo dedicato all’informativa sul diabete: clicca qui!

Della tipologia di diabete del tipo1, ce ne parla Olga Verzè, che convive con questa malattia da oltre 50 anni. Una malattia contratta in età giovanile, dove solo l’insulina, assente nei casi di tipo1, è l’unica salvezza. Ma va ricordato che uno stile di vita sano ed una dieta equilibrata aiutano sicuramente a migliorare la qualità di vita ogni paziente.

Scarica l’articolo dedicato all’intervista di Olga Verzè: clicca qui!


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